Atti e memorie della società dalmata di storia patria. Venezia DATINI

Atti e Memorie della Società Dalmata di Storia Patria

Venezia, Società Dalmata di Storia Patria
Periodicità irregolare
ISSN: 0393-5566
Conservata in: Prato, Archivio Storico Diocesano (Fondo Società Pratese di Storia Patria) – Coll.: R. 75
Consistenza: v. XVII, 1989-
Lacune: v. XXXII, 2005;

[ 2020-2011 ] [ 2010-2001 ] [ 2000-1989 ]

copertina della rivista


v. XXXVI, 2009 – 2010

ANTE BAJAMONTI I SPLIT. SLOBODNA DALMACIJA, SPLIT, 2007
(traduzione dal croato: Ina Bedalov, Diego Gloria) (Revisione dei testi e redazione: Franco Luxardo, Luciano Monzali)

Introduzione di Franco Luxardo, p. 3
Presentazione di Luciano Monzali, p. 5
Prefazione all’edizione Italiana, p. 9 Prefazione, p. 11

Autonomisti e Nazionalisti, p. 15
Bajamonti lo Spalatino, p. 35
Bajamonti Politico, p. 59
Bajamonti Podestà, p. 69
Bajamonti Costruttore, p. 105
La Diga, p. 109
La Riva di Spalato, p.
L’acquedotto, p.
Palazzo Bajamonti, p.
La Fontana Monumentale, p.
Il Teatro Bajamonti, p. 219
L'”Associazione Dalmatica” e Le Procurative, p. 271
La Sconfitta. La Morte. L’oblio, p. 313
Pubblicazioni di Antonio Bajamonti, p. 337
Ringraziamenti, p. 341
Profilo Bio-Bibliografico di DuKo Keù (Emet), p. 343
Bibliografia Aggiuntiva sulla Storia di Spalato e della Dalmazia nell’800, p. 345

Indice dei Nomi, p. 347
Atti Sociali, p. 356


v. XXXV, 2008

NICCOLÒ GALLINARO. L’EREDITÀ DI RAGUSA.
Il restauro conservativo delle lapidi di tre studenti ragusei nel chiostro del capitolo della Basilica di S. Antonio di Padova. (a cura di Niccolo Gallinaro)

Franco Luxardo, Presentazione, p. 6
Leopoldo Saracini, Presentazione, p. 8
1. Ragusa e la sua storia, p. 10
2. Ragusa nel Cinquecento, p. 12
3. Il monumento funebre ad Antonio Bona, p. 15
4. Il monumento funebre a Giorgio Sorgo, p. 22
5. Il monumento funebre a Stefano Gigante, p. 27
6. Il restauro dei monumenti funebri, p. 30


v. XXXIV, 2007

ANTONIO TACCONI E LA COMUNITÀ ITALIANA DI SPALATO

Albo sociale pag. XI
Introduzione, p. 3
Elenco dei fondi archivistici, delle raccolte documentarie e delle abbreviazioni, p. 7

CAPITOLO PRIMO
SPALATO DALLE ORIGINI ALL’EPOCA DEI NAZIONALISMI
1.1. Una città latina e slava. Spalato dalle origini alla dominazione asburgica, p. 15
1.2. Spalato liberale, autonoma e austriaca. Antonio Baj amonti e la nascita del movimento autonomista spalatino, p. 27
1.3. Il declino politico del Partito autonomo e l’ascesa dei nazionalisti croato-iugoslavi a Spalato, p. 43
1.4. La nascita del liberalismo nazionale italiano a Spalato, p. 54
1.5. Partito di minoranza. Il movimento autonomista e gli italiani di Spalato dopo la morte di Bajamonti, p. 65

CAPITOLO SECONDO
IL SOGNO IRREDENTISTA. ANTONIO TACCONI E LE LOTTE NAZIONALI A SPALATO DALLA CRISI DELL’AUSTRIA-UNGHERIA AL PRIMO DOPOGUERRA
2.1. Antonio Tacconi e le lotte nazionali nella Spalato asburgica, p. 89
2.2. Un difficile dopoguerra. Antonio Tacconi e il Fascio Nazionale Italiano di Spalato, p. 106 2.3. Gli italiani di Spalato e la difficile applicazione del trattato di Rapallo, p. 138
2.4. Antonio Tacconi, la riorganizzazione della comunità italiana di Spalato e i negoziati per gli accordi di Santa Margherita, p. 167

CAPITOLO TERZO
IL SENATORE DELLA DALMAZIA IRREDENTA. ANTONIO TACCONI E GLI ITALIANI DI SPALATO TRA ITALIA FASCISTA E IUGOSLAVIA MONARCHICA
3.1. Dall’entusiasmo alla delusione. Spalato e la Dalmazia nel Regno iugoslavo 1920-1931, p. 187
3.2. Antonio Tacconi e le relazioni fra Italia fascista e Iugoslavia monarchica 1922-1934, p. 196
3.3. Il lento declino. Gli italiani di Spalato 1922-1935, p. 235
3.4. Antonio Tacconi e il Partito nazionale fascista nella Dalmazia iugoslava 1925-1933, p. 261
3.5. L’oligarca conservatore e il console fascista. Lo scontro fra Tacconi e Meriano, p. 277
3.6. Anni difficili. Spalato e la Dalmazia nel corso degli anni Trenta, p. 288
3.7. Tempi duri. Gli italiani di Spalato nella seconda metà degli anni Trenta, p. 297

CAPITOLO QUARTO
LA CATASTROFE. ANTONIO TACCONI E GLI ITALIANI DI SPALATO DURANTE LA SECONDA GUERRA MONDIALE
4.1. L’Italia fascista e i dalmati italiani di fronte alla questione iugoslava 1939-1941, p. 311
4.2. La spartizione della Iugoslavia e l’annessione italiana di Spalato e della Dalmazia centro-settentrionale, p. 324
4.3. Tra fascisti e partigiani. Antonio Tacconi e l’occupazione italiana di Spalato 1941-1943, p. 344
4.4. Antonio Tacconi e gli italiani di Spalato e della Dalmazia dal crollo del fascismo alla vittoria dei partigiani iugoslavi 1943-1945, p. 384

CAPITOLO QUINTO
L’ESODO. ANTONIO TACCONI E GLI ITALIANI DI DALMAZIA TRA IUGOSLAVIA COMUNISTA E ITALIA REPUBBLICANA
5.1. Liberazione nazionale, democrazia popolare e terrore. La conquista del potere in Iugoslavia da parte del Partito comunista e le persecuzioni contro gli italiani della Dalmazia e di Spalato, p. 407
5.2. La perdita della Patria e l’Esodo. Antonio Tacconi e gli italiani della Dalmazia nell’Italia repubblicana, p. 422

Pubblicazioni, p. 447


v. XXXIII, 2006

Lorenzo Bevenia, IL COMUNE DI ZARA NEL MEDIOEVO (dal V al XII secolo)

ATTI
Albo sociale, p. IX
Scambi, p. XI
Rendiconto finanziario 2003-2005, p. XVI
Introduzione di Franco Luxardo, p. XVII
Lorenzo Benevenia di Tullio Vallery, p. IX

MEMORIE
IL COMUNE DI ZARA NEL MEDIOEVO (Dal V al XII secolo)

CAPITOLO I
L’influenza di Roma in Adriatico – La Dalmazia anello di congiunzione tra Oriente ed Occidente – L’organizzazione politica e sociale, il diffondersi del cristianesimo ed il ruolo del clero nel V secolo – L’invasione degli Unni in Italia – Le autonomie cittadine e lo sviluppo della municipalità di Zara – L’invasione avaro-slava del VII secolo e l’Impero Romano d’Oriente – Le prime lotte di Zara per la difesa delle autonomie contro Bisanzio e Venezia – Legati dalmati alla Corte di Carlo Magno (805) – I re croati in Dalmazia – Zara capitale della Dalmazia bizantina, p. 3

CAPITOLO II
La debolezza dell’Impero Romano d’Oriente e l’autonomia politica di Zara al centro delle lotte tra veneziani e ungheresi – Colomano I d’Ungheria, sconfitto l’ultimo dei Terpimiridi, diviene Re di Croazia – Assunto anche il titolo di Re di Dalmazia riconosce a Zara i “privilegi delle libertà” – Zara e la prima Crociata – Il primato e l’influenza del papato in Dalmazia, p. 47

CAPITOLO III
Zara rivale di Venezia – Il riscatto delle città dalmate alla morte di Colomano – Le lotte di Venezia contro l’Ungheria per l’egemonia sull’Adriatico – Ordelafo Faliero alla conquista di Zara (1116) – Zara diviene sede arcivescovile con Bolla (1154) di Papa Anastasio IV, p. 71

CAPITOLO IV
Venezia estende il dominio sulle isole di Veglia, Ossero, Arbe e Pago e afferma la propria supremazia anche su Zara (1174) – Papa Alessandro III approda a Zara (1177) – Allontanato il conte Domenico Morosini, Zara si dà spontaneamente all’Ungheria (1180) – L’Arcivescovado di Zara sottoposto al diritto di ratifica del Patriarca di Grado – La tregua tra Venezia e l’Ungheria nell’imminenza della quarta Crociata, p. 97

CAPITOLO V
La quarta Crociata (1202) – L’accordo tra Venezia e i Crociati per il pagamento del trasporto delle truppe in Terrasanta – Le difficoltà economiche dell’armata crociata e la conseguente richiesta di Venezia di conquistare Zara – L’opposizione di Papa Innocenzo III e la riluttanza dei Crociati alla conquista della città – Zara viene attaccata e resiste, ma deve arrendersi e riconoscere il dominio di Venezia – Il Doge Enrico Dandolo concede a Zara l’autonomia politica, p. 121

Indice dei nomi dei luoghi, p. 147
Indice dei nomi di persona, p. 159
Indice note per autore, p. 181
Indice degli imperatori d’Oriente dal V al XII sec., p. 201
Indice dei Papi dal V al XII sec., p. 205
Indice dei Dogi fino al XII secolo, p. 209
Pubblicazioni, p. 213


v. XXXI, 2002

ATTI
Albo Sociale 2001, p. 9

MEMORIE
Francesco Barra, Le isole ionie da Venezia a Bonaparte, p. 15
Giacomo Scotti, Il castello di Tersatto e il tesoro dei Nugent, p. 83
Giancarlo Soppesa, Il fronte dell’Isonzo nella grande guerra – significati e problemi nel contrasto culturale e politico dell’Italia di ieri e di oggi, p. 125

PISA E DALMAZIA:
Giuseppe Rossi-Sabatini e Andrea Fradelli: due storici dalmati da ricordare, p.145
Giulio Cervini, Cinzio Violante storico, p. 147
Giulio Cervin, Cinzio Violante, In ricordo di Giuseppe Rossi Sabatini (1911-1982), p. 153
Andrea Fradelli, Pisani e fiorentini in Dalmazia, p. 161
Giuseppe Rossi- Sabatini, L’espansione di Pisa nel Mediterraneo fino alla Meloria (1284), p. 211


v. XXX, 2001

L’ISTRIA E LA DALMAZIA NEL XIX SECOLO

Albo sociale 2000, p. V
Rendiconti finanziari 1996-1999, p. IX
L’Istria e la Dalmazia nel XIX secolo (convegno di studi), p. XIII

MEMORIE
Michele Pietro Ghezzo, Prefazione del curatore, p. 5
Giuseppe Gullino, Prolusione, p. 11
Antonio Miculian, La lotta politica in Dalmazia tra partito autonomista ed annessionista dall’inizio degli anni ’60 alla fine degli anni ’80 del XIX secolo, p. 21
Egidio Ivetic, Per uno studio comparativo delle società urbane dell’Adriatico orientale tra 1860 e 1914, p. 45
Michele Pietro Ghezzo, Nobiltà dalmata e Università di Padova nel XIX secolo, p. 69
Zlata Bojonovic, Gazzette e periodici in italiano in Dalmazia nel XIX secolo, p. 89
Mirka Zugovic, Il ruolo della lingua e della letteratura italiana nella Dalmazia del XIX secolo, p. 103
Diego Redivo, L’influenza di Gian Rinaldo Carli sulla cultura istriana (e italiana) dell’Ottocento, p. 119
Sofia Zani, Venezia e gli Uscocchi nell’opera di August ?enoa (1838-1881) con un riferimento a Marc’Antonio De Dominis, p. 133
Katia Pizzi, Italo Svevo in the triestine literary context, p. 155